mercoledì 8 aprile 2009

Facebook, gruppi per le vittime del terremoto

Anche Facebook, il più noto social network su internet si mobilita per le vittime del terremoto in Abruzzo che ha colpito l'Aquila e una trentina di città e paesi circostanti.
Tantissimi i commenti di solidarietà da parte degli utenti di Facebook e in particolare si è costituito il gruppo "Aiutiamo le vittime del terremoto" con 1450 iscritti nel momento in cui scriviamo ma sono destinate a salire.
Il gruppo che trovate a questo indirizzo "nasce per favorire e coordinare gli aiuti alle vittime del terremoto da parte dei membri di Facebook. Chiunque abbia indirizzi utili, numeri di telefono, conti correnti e altre informazioni, può metterle qui a disposizione degli amici abruzzesi, i quali possono segnalarci le situazioni più critiche e consigliarci sul modo migliore per aiutarli."

Inoltre nel gruppo sono aggiornate le informazioni su volontariato, donazione di sangue, donazione di cibo e donazioni di denaro con i conti costituiti da Caritas, Croce Rossa Italiana, Mediafriends, e Misericordie d'Italia.

Altri gruppi costituiti su Facebook sul terremoto d'Abruzzo:

Gruppo per manifestare la vostra solidarietà
Gruppo per la raccolta fondi

[fonte: italia-news.it]

giovedì 2 aprile 2009

La Rete intasata dagli URL troppo lunghi

Sono ormai noti i vari stratagemmi che un web developer può adottare per rendere sempre più funzionale un sito. Sembra però che in questo campo si tenda a ignorare un fattore che in realtà appare addirittura ovvio: la lunghezza degli URL. Un recente articolo su o3 magazine analizza concretamente gli effetti di certe scelte implementative — e i vantaggi della loro ottimizzazione — proponendo alcune soluzioni.

Innanzitutto, si rinfrescano un po' le basi dell'accesso ai siti web: appena un browser visita una pagina, esegue una richiesta HTTP di tipo GET, la quale scarica il file principale eseguendo un'analoga richiesta per ogni oggetto presente (file CSS, script, immagini...). Dato che per ognuna di queste chiamate andrà specificato un indirizzo, più lunghi risulteranno gli URL, più grandi saranno i pacchetti contenenti la richiesta.

Per fare un esempio, mentre o3 magazine ha il file CSS al percorso ottimizzato /c/0.css, diversa è la situazione per TechCrunch, il cui foglio di stile si trova nel sotto-indirizzo /wp-content/themes/techcrunchmu/style.1238108540.css. Si è calcolato che, mentre per richiedere il primo CSS dobbiamo spendere 21 byte nella GET, la seconda richiesta risulta essere di ben 65 byte, ovvero si hanno circa 44 byte in sovrappiù. Considerando che la pagina principale di TechCrunch contiene altri 57 elementi da richiedere, e prendendo 44 come valor medio di byte sprecati, si ha un totale di 2508 byte di troppo, ai quali bisogna aggiungere gli 8008 dovuti ai 182 riferimenti HREF.

Assai peggiore la situazione di Facebook, il quale, eseguendo calcoli analoghi a quelli fatti in precedenza, si vede sprecare l'abnorme quantità di 783 GB in downstream e 469 GB downstream in una sola giornata, per questo futile motivo.

[fonte: programmazione.it]

mercoledì 1 aprile 2009

Cristiano Ronaldo cucca su MSN e Facebook

Bello, ricco, famoso: ad uno così basta uno schiocco di dita per conquistare la preda e riempire il comodo letto di ragazze disponibili e vogliose. Ma anche uno come Cristiano Ronaldo dovrà pure avere una tecnica d’azione, un meccanismo ripetitivo per centrare l’obiettivo. Come diavolo farà a far cadere orde di donne ai suoi piedi?

Semplice. Gli basta girare per i locali di Manchester e dintorni e guardarsi intorno alla ricerca del bersaglio. Il lavoro “sporco” tocca poi al cugino Nuno, mandato a caccia di contatti MSN o Facebook. Nessun approccio diretto, niente scambio di indirizzi o di numeri di cellulare. Basta un nick ed un .com per arrivare diretti alla meta. Volete saperne di più? E allora ascoltate le testimonianze di una fonte al Sunday Star.
Prima lui usava Facebook, dove si faceva chiamare Cristiano Aviero, ma poi ha dovuto cambiare per i tanti messaggi che gli arrivavano e così adesso usa prevalentemente MSN. Arriva in chat e ti scrive: “Ciao, sono Cris, come stai?” e attacca a parlare di un po’ di tutto, dalla sua linea di abbigliamento alla sua famiglia. Non parla molto di calcio, per la verità, perché penso sia molto più interessato alle donne. So benissimo di non essere la sola con la quale chatta e so altrettanto bene che ci saranno centinaia di altre donne nel suo elenco di contatti e alcune sono anche mie amiche.
Non male come tecnica di approccio, non credete? Beh, direi proprio di no, specie se il bel calciatore si mostra piuttosto disponibile all’incontro ravvicinato, convincendo le ragazze in un modo del tutto particolare:

Ronaldo adora chattare con le ragazze in rete e dopo l’allenamento, va a casa, prende il pc e si collega a MSN. Mi invita sempre a casa sua per far festa con lui e i suoi amici e so che fa lo stesso anche con altre donne, perché è costantemente in calore. In genere, mentre sta chattando manda delle foto a caso di lui e della sua famiglia. Non c’è nemmeno bisogno di chiederlo, lo fa di sua iniziativa. E’ indubbiamente un ragazzo carino e ha un bel fisico, ma è anche molto vanitoso e ha una sola cosa in testa.

Capito ragazzi? Oramai le dichiarazioni d’amore sono fuori moda: basta un pc, un nick… e qualche milioncino di sterline in banca. Facile no?


[fonte: starlettime.com]