lunedì 26 ottobre 2009

Login a Facebook, problemi

Facebook è oggi forse il sito sociale preferito del web 2.0 con un numero di utenze prossimo ai 300 milioni in tutt il mondo. Problemi di login Facebook sono normali come quelli su un qualunque altro sito web. Questo non significa semplicemente che il nome utente o la password di login siano irrecuperabili, ma anche e soprattutto problemi di phishing. Facebook accettato l'offerta di accesso è acquistabile direttamente nella homepage di Facebook. Vi gli utenti eseguono crapper o di un indice nel loro account di Facebook. Un'offerta Facebook ambulatoriale è acquistabile come sostanzialmente come un sito web Facebook fatless. Il passato per gli utenti ambulatoriale, il secondo per utenti con connessioni cyberspazio andante.

Un dimenticato la tua unificazione contrassegno è acquistabile in tutte le pagine trio in casa il contrassegno può non essere ricordato in modo corretto. Il nome utente login Facebook è comunemente il telecommunicate venire che è stata utilizzata nella registrazione Facebook. Utenti di Facebook intendono di login in Facebook comprese le password irrecuperabili o minacce di phishing dovrebbe ingerire un allenatore controfirmare lo stesso ultimo step, acquisibili per Firefox, Internet Explorer e Google Chrome, per il loro login Facebook. Questo trainer ricordano il nome utente e la password di Facebook, il modulo automatico per modificarli nelle campi della homepage di Facebook e modificare l'azione del login Facebook automaticamente.

[chiaro no?]

giovedì 22 ottobre 2009

Uccidiamo Berlusconi, il gruppo delle polemiche è sotto indagine

La procura di Roma ha aperto un fascicolo sul gruppo di Facebook “Uccidiamo Berlusconi” con l’ipotesi di reato di minacce gravi. E intanto sul popolare social network vengono scoperti altri gruppi dai nomi preoccupanti: “Uccidiamo a badilate (o con lapidazione) Silvio Berlusconi”, “Uccidiamo tutti quelli che vogliono uccidere Berlusconi” e “Uccidiamo il Partito Democratico e i suoi affini”. C'è poi chi è contro questo tipo di gruppi e si riunisce sotto sigle come “Contro chi uccide su Facebook!” e “Quelli che sono infastiditi dai gruppi che vogliono uccidere qualcuno”.

La polizia postale non può comunque facilmente oscurare la pagina finita sotto accusa. La chiusura in tempi brevi comporterebbe la perdita di tutti i dati utili a risalire agli utenti che l’hanno creata e alimentata. Per evitare questo inconveniente bisognerebbe quindi agire tramite rogatoria internazionale perché i server si trovano fisicamente in California.

Resta il fatto che il gruppo “Uccidiamo Berlusconi” esisteva dal settembre del 2008 e pare aver sollevato un polverone solo dopo un articolo pubblicato su Il Giornale. Il nome del gruppo sembra sia stato determinato dal film “Shooting Silvio”.

Il mondo politico sembra comunque trasversalmente d’accordo nel condannare l’esistenza del gruppo su Facebook. L’opposizione tiene però a sottolineare che non va applicata una censura assoluta sul web e che certe pagine sono più a contenuto demenziale (e non per questo non condannabile) che politico.

[fonte: ilsussidiario.net]

martedì 6 ottobre 2009

Facebook Login: guida alla registrazione

Il social network più in voga del momento ha raggiunto la ragguardevole soglia dei 300 milioni di iscritti, ma anche se la sua crescita sembra inarrestabile ed i media non fanno altro che parlarne, qui alla redazione di Facebook Italia arrivano spesso email che chiedono come iscriversi e fare login sul social network in blu.

La prima cosa da fare è registrarsi su www.facebook.com: l'operazione è semplice e soprattutto gratis, e prevede la compilazione di una breve scheda con i propri dati personali.

Bisognerà fornire (possibilmente reali):
  1. il vostro nome e cognome
  2. un indirizzo valido di posta elettronica
  3. la vostra password di login
  4. il sesso (non quanto ne fate, solo M o F)
  5. e la vostra data di nascita.

Completata questa fase
, dopo aver digitato correttamente le lettere che compaiono nell'immagine che viene presentata (per evitare gli script automatici degli hacker) sarà possibile fare click sul pulsante Iscriviti. In questo modo sarà inviata all'indirizzo email indicato una conferma contenente il link da clickare per abilitare l'account.

Da questo momento siete abilitati a fare login su Facebook... Benvenuti!

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie!

domenica 4 ottobre 2009

Facebook Italia, attenti ai falsi

Un nuovo sessantotto è scoppiato in rete, dopo anni in cui sembrava che su Internet avessimo già visto tutto : quotidiani e portali on line, video, aste virtuali, chat, ecco arrivare Facebook, il social network democratico che sta sconvolgendo la vita di milioni di persone: tanti sono gli iscritti che hanno la possibilità di pubblicare su internet tutte le informazioni personali che desiderano.

Il sistema basa la sua forza sulla semplicità d’uso e l’interattività. In Italia già molti personaggi famosi hanno intuito le enormi potenzialità di questo mezzo: Luca Barbareschi, Giorgio Faletti, Daniele Piombi e Francesca Chillemi, giornalisti come Luca Telese e Enrico Cisnetto e perfino politici come Walter Veltroni, Daniele Capezzone, Luca Zingaretti ed Enrico Letta, per citarne alcuni.

Crescono quindi senza sosta i contatti su Facebook che è ormai diventato un vero e proprio fenomeno di costume che catalizza l’attenzione dei giornali, diventa uno spunto di discussione in televisione e fra la gente, permette di ‘intercettare’ e farsi accettare tra i contatti di Vip, gente comune, politici … perfino il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi … ma saranno poi veramente loro?

Certo che no … negli States Barak Obama e McCain hanno interi staff che curano le loro pagine ed i loro contatti su Facebook. In Italia invece i grossi nomi, tranne veramente qualcuno, hanno pagine e contatti che non sono gestiti dai rispettivi intestatari … nemmeno su delega!
Il fenomeno si chiama Fake (ndr: letteralmente “falso”) ed è così diffuso su Facebook tanto da spingere qualcuno a soprannominarlo scherzosamente “Fakebook”.

“Per un utente avvezzo ai social network, - dice Carmelo Cutuli, Presidente di TecnologiaITALIA ed uno dei primissimi socialnetworkers in Italia - normalmente non è difficile capire se si tratta di un fake o si è in contatto diretto con un personaggio. Chiunque capirebbe da solo che risulta un po’ difficile ritrovarsi tra ‘gli amici’ di un personaggio, peraltro indaffaratissimo, come Silvio Berlusconi o Hillary Clinton, sebbene sappiamo che anche Bill Gates possiede un proprio esclusivissimo account su Facebook”.
“Secondo una ricerca di CloudMark , una ’security firm’ americana - prosegue Cutuli - i fake si nasconderebbero, tra gli utenti statunitensi, in una percentuale che va addirittura dal 20 al 40% delle ultime registrazioni ed il fenomeno si sta diffondendo anche in Italia”.
Certo è che i social network ed in particolare Facebook, Linkedin e Myspace, che molti si ostinano ancora a considerare una moda passeggera, rappresentano invece una vera e propria rivoluzione che sta modificando l’approccio degli utenti nei confronti di internet, rendendolo sempre più un sistema di comunicazione e di interazione tra i gruppi sociali.
Non una moda, quindi, bensì una killer application che, come il cellulare, gli sms e le e-mail, sta cambiando la nostra vita quotidiana, diventando sempre più uno strumento di lavoro, di socialità e di comunicazione e di conseguenza possibile preda di spammers, virus e fake.

[fonte: tgcom.it]

venerdì 2 ottobre 2009

Login Facebook

Ottimizzare il proprio blog per comparire più in alto nelle ricerche su Google: ecco spiegato il titolo di questo post, Login Facebook, del tutto simile al titolo del Blog Facebook Login... Da alcuni giorni sto studiando come sfruttare al meglio gli strumenti messi a disposizione dal gigante di Mountain View per individuare delle keywords molto cercate e poco competitive. In particolare mi riferisco all'accoppiata Google Trends / Google Insights for search.
Il primo serve sostanzialmente a valutare il potenziale traffico di una serie di parole, il secondo invece restituisce consigli sulle migliori combinazioni di parole chiave e frasi. Con un pò di fortuna (a destra nella foto, una ragazza davvero fortunata) riuscirò ad ottimizzare Facebook Login tanto da raggiungere la prima pagina: incrociate le dita!

Easter Egg su Facebook: ecco gli effetti speciali!

Anche Facebook si da agli Easter Egg, le "sorprese nell'uovo" diffussime soprattutto nei videogame per consolle e pc. Di cosa stiamo parlando? I programmatori di videogiochi, o di social network nel caso di Facebook, inseriscono dei piccoli effetti grafici o altre sorprese dopo che un utente ha digitato una certa combinazioni di tasti.

Nel caso di Facebook basta andare sulla home page, cliccare in un punto qualunque della pagina, premere questi tasti sulla tastiera: Su, Su, Giù, Giù, Sinistra, Destra, Sinistra, Destra, B, A, Invio. Poi fare di nuovo click, in un punto a caso della pagina, col tasto sinistro o col destro, indifferentemente. Per qualche minuto appariranno lampi, flash e riflessi ogni volta che si sposta il mouse o si scrive qualcosa.

La sequenza scelta dai programmatori di Facebook corrisponde al Konami Code, già usato in diversi scherzetti del genere soprattutto sui videogames.

[fonte: excite.it]

[foto: http://www.schinina.it/2009/05/easter-egg-su-facebook/]