venerdì 29 gennaio 2010

Sul nuovo Apple iPad sarà impossibile giocare ai giochi di Facebook

Sembrerebbe impossibile, ma fino a clamorose smentite è proprio così!
Sull'iPad si può giocare a giochi come lo sparatutto N.O.V.A. di Gameloft e Need for Speed: Shift di Electronic Arts.
Ma che dire dell'assenza del supporto a Flash? La Apple sta puntando verso il supporto video HTML5 e su contenuti non interattivi, facendo passare in secondo piano il plug-in della Adobe, che permette ai più popolari giochi di Facebook di funzionare.

L'iPad non è un netbook, quindi non permette di giocare a Farmville nello stesso modo in cui si giocherà a Need for Speed. Se Apple non vorrà supportare il plug-in di Adobe, l’unica speranza per questi giochi è che vengano realizzate versioni native e che si colleghino ai social network attraverso servizi come Facebook Connect.

giovedì 28 gennaio 2010

"Sesso in auto: fallo con amore" Ecco la proposta dell'assessore

“Sesso in auto? Fallo con amore” è un gruppo di Facebook aperto dall'assessore all’Ambiente del Comune di Trani.

Tutto nasce dal bisogno dei giovani di Trani di intimità. Sembra che il punto di maggior "interesse" delle coppiette sia il cavalcavia di via Cecoslovacchia, nel quartiere Sant'Angelo, un ponte, lungo il quale non è consentita la sosta. Proprio nei giorni scorsi il comandante della polizia municipale, ha deciso di fare un blitz e di multare le coppiette per sosta vietata.

"L'operazione è stata condotta con garbo e rispettando la privacy - precisa l'assessore Chiarello – ma resta il problema dei rifiuti buttati dai finestrini e lasciati per terra (profilattici, fazzolettini ecc.), oltre che dello “spettacolo' a cui devono assistere i residenti in zona”. Allo stesso tempo un gruppo di abitanti, oltre a firmare petizioni all'amministrazione comunale, si sono rivolti alla Procura della Repubblica con una denuncia.

''Dato che i social network sono il mezzo più diretto e più semplice per comunicare - prosegue l'assessore - ma anche per sdrammatizzare, ho deciso di lanciare, innanzitutto come cittadina ma anche come assessore, questo gruppo e questo messaggio di civiltà che vale non solo per la situazione specifica ma in generale''.

Il gruppo su Facebook, all'indirizzo facebook.com/group.php?gid=273509337257, vi accoglie così: ''Fallo con amore verso il tuo partner, sii discreto. Fallo con amore verso l'ambiente, non lasciare rifiuti; fallo con amore verso i bambini, accertati che non siano nei paraggi''.

Come fare login a Facebook e tutte le altre domande più strane

Su Facebook Login arrivano persone letteralmente fuori di testa... Direttamente dalle statistiche di accesso, ecco le domande più frequenti che si pone la gente prima di effettuare login a Facebook:

1) Come trovare password nei cookie di explorer?
(E' nascosta bene li da qualche parte... d'altra parte il cookie nasconde, ma non ruba!)

2) Come avere pinguini su fb?
(Compratevi una cella frigorifera, un'insegna "Internet point" e metteteci dentro un pc, può darsi che qualche pinguino di passaggio decida di accedere a Facebook... NB: armatevi di tanta pazienza!)

3) Come capire chi ti ha bloccato da/su facebook?
(Se avete visto una paletta rossa e un lampeggiante, probabilmente a breve dovrete fornire patente e libretto)

4) Come fare il pinguino su facebook?
(Sequestrate un pinguino, fategli qualche foto e video ogni tanto e spacciatevi per lui! Alternativamente, compratevi un vestito di carnevale)

5) Come fare pinguini su fb?
(Per la produzione di pinguini Facebook non si è ancora attrezzato, ma si prevedono sviluppi futuri)

6) Come hackerare la password di Facebook?
(La risposta la troverai dentro te stesso)

7) Come individuare una password fb?
(Se va in giro con lo smoking e un cartellino identificativo, probabilmente sarà una password fb)

8) Come pinguino su fb?
(Prendere un vocabolario di italiano, aggiungere un verbo a caso, lasciare cuocere sul fuoco per 30 minuti)

9) Come pubblicare sulla home page di Facebook situazione sentimentale?
(Col giubotto antiproiettile! Si sa, il padre della ragazza non sempre reagisce bene!)

10) Come rubare la pass d login a fb?
(La pass di fb s rub di nscost!)

11) Come rubare la password di facebook?
(Chiedete di Arsenio Lupin, probabilmente riuscirà nell'impresa)

12) Come rubare pesci fishville?
(Andate al mercato, individuate la qualità fishville al banco del pescivendolo, distraetelo con una scusa qualsiasi e infilatevi nelle tasche quanti più pesci fishville possibili!)

13) Come sapere chi ti cancella da fb?
(Se trovate tracce di gomma usata, è molto probabile che qualcuno vi abbia cancellato!)

14) Come scoprire chi ti ha bloccato su fb?
(Chiedete a Colombo, Poirot, Derrick... Eventualmente alla signora in giallo, ma non quella dei Ferrero Rocher)

15) Come scoprire chi ti ha cancellata da facebook?
(Se sei donna, chi ti ha cancellata è la persona che non ci ha mai provato con te! Te lo sei mai chiesto il motivo?)

16) Come scoprire la password di login facebook yahoo?
(Peccato, sapevo la risposta per facebook, msn e badoo... Ma il metodo per trovare la password di yahoo proprio no)

17) Come scoprire le pass di fb?
(Infatti l'utente scaltro usa più di una pass, con questo metodo le scoprirete sicuramente tutte!)

18) Come scoprire password facebook profili aperti dal tuo pc?
(Installa un sistema di videosorveglianza con telecamere ad infrarossi, sensori di prossimità e controller remoto: il kit usb 2.0 costa solo 99,99€ + s.p., solo alle prime 100 telefonate, affrettatevi!)

19) Come scoprire se ti hanno bloccato dalla lista chat facebook?
(Se dopo qualche anno non ti è arrivata ancora risposta dal contatto, probabilmente il messaggio sarà stato smarrito dalle poste... Riprovate fino ad esaurimento vita)

20) Come scoprire se un utente ti ha bloccato su fb?
(Provate a scansarlo, se lui si para davanti a voi impedendovi il passaggio, probabilmente vuole bloccarvi!)

21) Come si vede su fb chi ti ha eliminato?
(Segui la scia di sangue...)

22) Come trovare la password di facebook?
(Prendete la mappa che vi è stata data al via, seguite le istruzioni... Solitamente la X indica il punto dove scavare!)

23) Come trovo profili hot su badoo?
(Prendi un profilo qualunque, aggiungi salsa piccante e peperoncino, inforna a 180 gradi per 20-25 minuti e servi ancora caldo)

24) Come vedere chi mi ha bloccatto su facebook?
(Sicuramente una persona che non sopportava più di tanto le tue continue doppie messe un pò dappertutto! Cappitto?)

25) Come vedere chi ti ha cancellato da fb?
(Se ti ha cancellato sarai pieno di bianchetto... vedere chi è stato sarà molto difficile in queste condizioni)

26) Come vedere chi ha bloccato su msn e facebook?
(Di sicuro non gli stai tanto simpatico se ti ha bloccato sia su Messenger che su Facebook...)

27) Come vedere password salvate cookie Facebook?
(Basta usare qualche articolo tra un sostantivo e l'altro... Di solito funziona)

28) Come vedere se qualcuno si è cancellato su Facebook?
(Troverete una lapide del defunto nel cimitero di Facebook)

mercoledì 27 gennaio 2010

Come trovare nuovi giochi online su Facebook

E’ ormai risaputo che su Facebook è facilissimo trovare tanti giochi online per tutti e per di più gratuiti, ed è risaputo anche che i maggiori sviluppatori di social game come per esempio Zynga, si interessano molto del social network Facebook.

La maggior parte degli iscritti di Facebook, quando vuole rilassarsi e giocare un po’, lo fa sempre e solo tramite il nostro amato Social Network. Oltre ai giochi su Facebook più conosciuti e utilizzati, ci sono tantissimi altri giochi online su Facebook, che forse non tutti conoscono e sanno come fare per riuscire a scovarli.

I giochi di Facebook, ovviamente sono applicazioni, per scovarle non ti resta altro che fare questo:

quando ti colleghi al social network Facebook, e quindi dopo aver effettuato il login a Facebook inserendo nome utente e password, ti si apre la pagina della tua bacheca.

In basso a sinistra c’è la scritta applicazioni, ecco clicca li, e clicca nell’ultima voce sempre in basso a sinistra che dice “Sfoglia altre applicazioni” (non ti puoi sbagliare perché oltre ad essere l’ultima voce, accanto c’è il disegno di una lente d’ingrandimento).

Quando la pagina si apre, seleziona la voce giochi, in alto a destra, proprio sotto il tuo nome utente, ci sono tutte le categorie dove puoi scegliere quella che preferisci, e poi quasi a metà pagina, compare la scritta “Più richiesti” e “Aggiunti di recente”.

Ecco, hai finito, non ti basta che fare queste piccole mosse, per essere sempre aggiornato su tutti i giochi con cui giocare sul social network Facebook!!!

[fonte: internetbusinessproject.com]

martedì 26 gennaio 2010

Spopola la fattoria virtuale di Facebook!

La terapeuta sessuale Laura Hawkins Grimes dice di vivere a Chicago, ma nel suo cuore, lei è un contadino con la fattoria tentacolare. Grimes è una delle decine di milioni di utenti di Farmville, un gioco popolarissimo su Facebook online in cui la gente pianta semi, fa il raccolto e alleva bestiame.

Solo pochi mesi fa, l'applicazione di Farmville sul sito di social networking Facebook ha attirato gente come Grimes e veri agricoltori, incoraggiando le persone a pensare a dove il loro cibo proviene. Con più di 72 milioni di utenti ogni mese in tutto il mondo, Farmville è la più grande di un numero sempre crescente di giochi online sull'agricoltura. Grimes dice che le piace il vicinato di Farmville e le ricompense per cose come aiutare un vicino online.

domenica 24 gennaio 2010

5.000 amici su Facebook? Gli scienziati dimostrano che 150 è il massimo che possiamo affrontare!

L'ossessione su Facebook di aggiungere amici su amici può dare l'impressione che alcuni utenti siano più socievoli rispetto agli altri.
Ma mentre noi possiamo essere in grado di avere 5.000 amici sul sito online di social networking, gli scienziati hanno dimostrato che il cervello degli esseri umani è in grado di gestire un massimo di sole 150 amicizie.

Il professore Robin Dunbar della Oxford University ha condotto uno studio sui raggruppamenti sociali nel corso dei secoli, dai villaggi neolitici agli uffici moderni.
Le sue scoperte affermano che le dimensioni della parte del cervello usate per il pensiero cosciente e la lingua, la neocorteccia, ci limita a gestire 150 amici, non importa quanto siamo socievoli.

Il professore di antropologia evolutiva ha applicato questa teoria per vedere se l ' "effetto Facebook" ha allungato la dimensione dei gruppi sociali.

Ha paragonato il traffico on-line delle persone con migliaia di amici e di quelli con centinaia di persone.


Le sue scoperte mostrano che non vi è alcuna differenza tra i due.
'La cosa interessante è che si possono avere 1.500 amici, ma in realtà quando si guarda il traffico sui siti, si vede che la gente mantiene la stessa cerchia di circa 150 persone', ha detto Dunbar.
Dunbar ha definito 'amici' come quelli che ci interessano e con cui rimaniamo in contatto almeno una volta all'anno.
Egli ha anche scoperto che le donne ci tengono a mantenere le amicizie su Facebook.
'C'è una grande differenza per il sesso... le ragazze sono molto più brave a mantenere rapporti solo parlando tra loro. I ragazzi devono fare qualcosa insieme dal vivo', ha detto.


venerdì 22 gennaio 2010

Password facili, cracking sicuro!

La maggioranza degli utenti si affida ancora a password facili, alcune semplici come "123456", per accedere ai propri account.

Ad affermarlo un rapporto pubblicato oggi da Imperva Inc. (venditore di sistemi di protezione database) serve come un ulteriore incentivo agli amministratori per applicare password complesse ad applicazioni enterprise e ai sistemi.

La relazione è basata su un'analisi di 32 milioni di password che sono state oggetto di intrusioni recenti nel database di RockYou Inc., uno sviluppatore di più popolari applicazioni di Facebook. Le password appartenevano agli utenti che si erano registrati con RockYou ed erano stati conservati dalla società in chiaro sul database. L'hacker responsabile per l'intrusione in seguito ha inviato l'intero elenco di 32 milioni di password su Internet.

L'analisi di tale elenco prevede la conferma più recente che la maggioranza degli utenti ancora non si preoccupano per la complessità delle loro password se sono liberi di sceglierle da soli.

Secondo Imperva, circa il 30% delle password nella lista erano di sei caratteri o meno, mentre il 60% erano di caratteri alfa-numerici. Quasi il 50% degli utenti ha utilizzato nomi, parole comuni, tasti adiacenti e cifre consecutive per le loro password.

In realtà la password più comune tra gli utenti RockYou era "123456", seguito da "12345" e "123.456.789". Tra le prime cinque vi sono anche "password" e "ILOVEYOU".

giovedì 21 gennaio 2010

Bill Gates, Twitter o Facebook?

Bill Gates, fondatore di Microsoft e filantropo ha aderito a Twitter e sta rapidamente guadagnando seguaci. E dopo aver lasciato Facebook perché "aveva così troppi problemi", Gates è tornato su Facebook con una nuova pagina.

Il primo aggiornamento di Bill è stato il classico "Ciao mondo" dei primi programmatori, prima di una serie di tweets sulla crisi ad Haiti. Ha poi elogiato Ryan Seacrest, ospite fisso delle tv americane e risposto all'ossessiva Twitter Ashton Kutcher.

Dubbi sul fatto che sia proprio Bill Gates a scrivere? Twitter ha verificato l'account e la dipendente di Twitter Caroline Mizumoto ha anche confermato che è veramente l'uomo di Microsoft. Stranamente, Gates sta utilizzando l'interfaccia web.

Il ritorno di Gates su Facebook è stato confermato condividendo i collegamenti alla sua fondazione benefica, la Fondazione Bill & Melinda Gates Foundation e raramente Microsoft.com. Ha condiviso sue foto di viaggi in Africa e in India.

È possibile seguire Bill Gates su Twitter ora e iscriversi alla sua pagina Facebook, solo che sarà molto difficile avere da lui una risposta!

mercoledì 20 gennaio 2010

Un terzo degli internettiani è iscritto a un social network!

Un terzo degli adulti online usano il web per "conversazioni veloci", aggiornando gli stati su siti come Facebook e Twitter almeno una volta alla settimana.

Questi networkers, soprannominati "conversatori" in un rapporto pubblicato da Forrester Research, sono cresciuti in numero negli ultimi due anni. Sono quasi tutte donne, e le persone non sono solo giovani infatti il 70% degli adulti in questa categoria hanno 30 o più anni. (La relazione guardava solo i maggiorenni, così gli utenti più giovani non sono inclusi.)

Sebbene Twitter potrebbe sembrare lo sbocco più probabile per queste "conversatori", indagini di Forrester "indicano che ci sono in realtà ancora più persone a conversare in questo modo attraverso Facebook."


L'indagine, che ha esaminato più di 10.000 persone, indica anche che il 70% degli adulti online sono almeno "spettatori" nei mezzi di comunicazione sociale, leggono i blog, i "tweets" e i forum online, anche se non parteciperebbero. Questo numero è aumentato nell'ultimo anno, spostando l'attività on-line verso il conversatori".

Quasi il 60% degli utenti web visita siti di social networking o ha dei profili, un numero che come dice Josh Bernoff di Forrester "è in rapida crescita". Circa un quarto fa un ulteriore passo avanti, publicando blog, video o altri contenuti creativi. Ma il numero sta aumentando lentamente, alzandosi solo al 24% dal 18% di due anni fa. Solo il 17% degli utenti di Internet non partecipano in alcun social networking.

martedì 19 gennaio 2010

Hack Password di Facebook

"Crackare password Facebook" è sicuramente una delle chiavi più utilizzata nei motori di ricerca... Quanti di voi l'hanno cercata almeno una volta? Nonostante sia inutile ricordare che scoprire, crackare o rubare una password è una operazione illegale, vi comunichiamo che su Facebook, così come in siti di social network, tale pratica è pressochè impossibile. Non tutti i siti però sono altrettanto sicuri.
Per evitare che qualche hacker possa accedere ai vostri dati di login, ecco le regole da seguire:
  1. evitare di usare parole contenute nel dizionario
  2. evitare password che contengano sequenze di caratteri o numeri della tastiera( 123456, qwerty, asdfgh, ...)
  3. evitare di usare nome o cognome vostro o di qualche familiare
  4. non inserire come password la vostra data di nascita, oppure quella dei vostri figli
  5. non usare la stessa password per Facebook e per gli altri siti
  6. non salvare le password nel browser del pc, digitatela ogni volta
  7. scegliete una password di 7 o 14 caratteri, costituita da maiuscole, minuscole, numeri e simboli
  8. controllate che l'indirizzo della pagina sia corretto prima di digitare i propri dati di login
  9. cambiare la password una volta al mese

Sono disponibili online una serie di tools per verificare l'efficacia di una password: uno sicuro e comodo da usare è il Microsoft Password Checker utilizzabile gratuitamente a questo indirizzo https://www.microsoft.com/protect/fraud/passwords/checker.aspx

domenica 17 gennaio 2010

Facebook prova un nuovo "Ignora" per le richieste di amicizia

Diventando Facebook in Italia e nel mondo sempre più popolare nel corso degli anni, come la maggior parte di siti di grandi dimensioni su Internet, è anche diventato il bersaglio di virus, spamming e phishing. Fortunatamente per le centinaia di milioni di utenti che sono membri di Facebook, il personale amministrativo si è messo al lavoro per combattere questi continui disturbi esterni.

Una caratteristica di sicurezza che Facebook sta attualmente sperimentando ha lo scopo di combattere lo spamming proveniente dagli amici. Quando gli utenti scelgono di "ignorare" una richiesta di amicizia da una persona hanno anche la capacità di "segnalare" se è una persona sconosciuta. Così ora, oltre alla possibilità di bloccare un richiedente per gli abusi, hanno anche la possibilità di marcarlo come sconosciuto, con la conseguenza di bloccare le richieste future da parte della persona stessa.

Gli utenti di Facebook sanno che quando una persona sceglie di ignorare una richiesta di amicizia, questo permette al potenziale amico che ha inviato la richiesta di inviare le richieste future. Per coloro che non sanno prendere una decisione, si può esercitare l'opzione di utilizzare una specie di "purgatorio" (conferma o rifiuto di una richiesta), lasciando così i richiedenti in un "limbo", ma non più in grado di inviare le richieste future.

Tutto ciò permette di evitare notifiche fastidiose, mantenendo la homepage di Facebook quanto più pulita da spam!

sabato 16 gennaio 2010

Salvare la chat di Facebook? Ora si può!

Volete salvare la sessione di chat con Facebook? In qualsiasi momento rileggere quella conversazione a voi tanto cara? Oggi è possibile, non bisognerà più copiare e incollare su blocco note la conversazione, nè impazzirsi a cercare tra migliaia di files sparsi e confusionari.

In nostro aiuto ci viene incontro un plug-in per Mozilla Firefox che ci permetterà di salvare il tutto in modo semplice ed ordinato.

Ecco a voi il link per il Facebook Chat History Manager. Questo plug-in è di facile utilizzo e promette un'immediatezza simile a quella riscontrata ad esempio in Messenger.

Perchè non provarlo?

venerdì 15 gennaio 2010

Facebook e Twitter insegnati a scuola?

La Gran Bretagna ha intenzione di includere i siti di social networking come Facebook e Twitter nel curriculum scolastico. La "English Studies: Digital Communication" richiederebbe all'allievo di comprendere i siti come parte del programma di studi sociali nell'ambito dei piani di nuovi English GCSE (General Certificate of Secondary Education, a conclusione della scuola dell'obbligo).

Gli adolescenti potrebbero seguire questo corso come materia autonoma o insieme ai tradizionali corsi di lingua inglese e letteratura, a quanto detto dal Telegraph.

Facebook e Twitter sono spesso descritti come siti "distraenti" da molte aziende e, quindi, sono stati vietati negli uffici. In molti però hanno condannato l'idea come abbassamento del livello intellettuale, dicendo che era una distrazione dalle essenziali competenze che devono apprendere gli allievi.

giovedì 14 gennaio 2010

Accordo McAfee - Facebook

Facebook, in collaborazione con McAfee sta per fornire a tutti i suoi 350 milioni di utenti un tool di sicurezza gratis della validità di sei mesi: McAfee Internet Security Suite.

Il popolare sito di social networking Facebook ha fatto questo passo, dopo vari attacchi informatici come il 'virus Koobface'.

Facebook ha detto che uno strumento di scansione sarà inoltre fornito ai propri utenti i cui computer sono caduti preda o hanno mostrato segni di aggressione.
Questo strumento di scansione viene anche offerto senza alcun costo. Il nuovo strumentoè immediatamente disponibile per utenti di lingua inglese di Facebook, con le versioni per le altre lingue presto in arrivo.

Dopo il periodo di prova di 6 mesi, l'abbonamento sarà disponibile con uno sconto per gli utenti di Facebook. Questo proteggerà gli utenti dalle minacce online, come gli hacker, virus, trojan, spyware, ecc

"Ci sentiamo che abbiamo fatto un ottimo lavoro nel proteggere la nostra rete e gli account su Facebook, ma siamo sempre alla ricerca di miglioramenti", ha detto il portavoce di Facebook, Barry Schnitt. Gli utenti di Facebook negli Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia e altri otto paesi avranno immediatamente accesso alla versione gratuita di McAfee Internet Security Suite, con altri paesi a venire per i primi tre mesi dell'anno.

mercoledì 13 gennaio 2010

Il film Avatar istigherebbe al suicidio, critiche dal web e Facebook

Vero è che Avatar, il capolavoro 3D di James Cameron, ha ormai raggiunto il record di incassi nella storia del cinema mondiale, ma, a dirla tutta, la pellicola inizia a detenere anche un altro record: quello delle critiche.

Le contestazioni provenienti dal Vaticano, sono nulla se si guarda la costellazione gli attacchi giunti dal web su svariati e sempre maggiori punti che sembrano infastidire chi si è apprestato ad andare a vedere la straordinaria pellicola piena zeppa di effetti grafici senza precedenti.

L’ultima grave accusa, sarebbe quella in base alla quale Avatar istigherebbe al suicidio: “Dopo aver visto Avatar ho pensato di suicidarmi”. Così si legge, in molti casi, sul web. E così, ad affiancare le accuse di razzismo, dopo i numerosi tagli, alcuni effettuati dallo stesso regista Cameron, e dopo il polverone legato alle sigarette, il kolossal di tutti i tempi riapre lo spazio alle discussioni.

Nonostante gli applausi alla tecnologia impiegata nel lungometraggio, che ha dato vita ad uno spettacolo tridimensionale mai visto, la Cnn ha sottolineato come, secondo quanto scritto in rete nei vari blog appositamente aperti, ma anche in Twitter, Facebook, forum, una buona fetta di spettatori, al termine della visione di Avatar avresse avuto pensieri suicidi e depressione.

Sullo stesso forum di Avatar, non è passato inosservato un post intitolato ”La depressione causata dal sogno di Pandora”. Il succo del discorso, sarebbe l’impossibilità di vivere all’interno del mondo che Cameron ha minuziosamente creato, una realtà onirica che si differenzia totalmente dalla vita reale quotidiana. Sarebbe quindi il disprezzo della realtà a condurre, chi ha visto il film, a pensare che forse dopo la morte potrebbe esserci un mondo idilliaco come quello rappresentato da Cameron: “Da quando ho visto Avatar sono depresso. Guardando il favoloso mondo di Pandora, ho realizzato che vorrei vivere in un posto così. Ho pensato di uccidermi, magari rinascerò in un luogo simile a quello del film, dove tutto è come in Avatar”.

Secondo alcuni studiosi, anche la tecnologia 3D porta a vivere un’esperienza sensoriale del tutto inedita, che comporta, ovviamente, un maggiore sforzo mentale che può sfociare in un forte mal di testa. Ma c’è anche, dall’altra parte del mondo della scienza, chi sostiene che non ci sia una teoria in merito che confermi i malesseri di varia natura generati dalla visione di un film del genere.

Le polemiche continuano…

[fonte: newnotizie.it]

martedì 12 gennaio 2010

Questioni di privacy su Facebook: parla il fondatore


Mark Zuckerberg, fondatore dell'ormai famosissimo social network, ai microfoni di Techcrunch propone a sorpresa una differente visione della privacy: profili, immagini del profilo, amici, informazioni di base potranno essere ricercate da tutti gli utilizzatori di Facebook e tramite i motori di ricerca.
Numerosi commenti negativi dopo il cambiamento delle impostazioni di privacy, che ha fatto diventare molte delle informazioni personali degli utenti di pubblico dominio. 

Parlando nel corso della premiazione Crunchie, ha dichiarato: 'Negli ultimi 5 o 6 anni, la gente è soddisfatta della condivisione delle informazioni'.
'Abbiamo deciso di mantenere i principi guida dell'inizio della nostra attività.'


Quindi addio alla riservatezza su Facebook?

lunedì 11 gennaio 2010

Ecco la prima fotocamera per l'auto-ritratto


Molti di voi avranno una foto del proprio account di Facebook fatta "in casa" con l'autoscatto. Molto spesso però si inquadra alla cieca e ci ritroviamo con una foto di mezza faccia, il disordine della stanza sullo sfondo, un'espressione che non ci piace...

Samsung ha creato la sua ST550, una macchinetta fotografica digitale compatta dotata di due schermi, uno sul dietro, e l'altro alla sinistra dell'obiettivo che facilita la composizione degli autoritratti.

E ora la vostra foto-profilo sarà perfetta!

giovedì 7 gennaio 2010

Scoppia la pinguino-mania su Facebook!

Su Facebook è scoppiata la pinguino-mania! Di cosa sto parlando? Naturalmente dei pinguini di Madagascar che grazie anche alla fortunata serie tv trasmessa questi giorni da Italia1 ha ripreso interesse e fan. Segnaliamo il link al test per scoprire quale pinguino sei!

sabato 2 gennaio 2010

Virus e malware su Facebook e Twitter

L'attenzione per Facebook e Twitter crescerà ancora nel 2010. Anche da parte dei cybercriminali. Lo ribadisce il nuovo report dei McAfee Labs, che mette in guardia anche sulle potenziali minacce per gli utenti di prodotti Adobe come Reader e Flash, nonché per i rischi del nuovo sistema operativo annunciato da Google.

David Marcus, responsabile della ricerca sulla sicurezza e delle comunicazioni di McAfee Labs, ci si attende una vera e propria esplosione di malware "dedicati" a Facebook: sono numerosi gli spammer che inviano a ignari utenti false applicazioni di Facebook che, una volta installate, danno agli hacker pieno accesso ai dati degli utenti sul social network. La raccomandazione è quella di installare applicazioni di Facebook esclusivamente attraverso l'apposito tool di installazione all'interno della pagina di gestione del proprio account sul social network.

Anche Twitter è vulnerabile, soprattutto quando viene associato a servizi di abbreviazione delle URL come bit.ly o tinyurl.com, potenzialmente pericolosi in quanto chi clicca su una URL abbreviata non ha idea di quale pagina andrà ad aprire e potrebbe quindi approdare su siti "maligni", di quelli - per intendersi - che tentano di installare automaticamente virus e malware sui pc dei visitatori. Twitter, secondo McAfee, sta anche diventando un veicolo di controllo per le botnet, le reti di computer messe insieme dagli hacker (spesso all'insaputa dei proprietari dei computer stessi) per realizzare attacchi informatici su vasta scala attraverso internet.

Intanto i prodotti Adobe, soprattutto Reader e Flash, stanno sottraendo a Microsoft Office il poco ambito scettro di software più colpito dagli hacker a causa della loro crescente diffusione: "I cattivi ragazzi vanno dove vanno le masse". Ecco quindi che si diffondono in Rete i documenti pdf infetti, che una volta aperti aprono siti che scaricano malware sui computer dei malcapitati utenti. Non a caso, Adobe ha pianificato il rilascio di una patch di sicurezza per Reader e Acrobat per il prossimo 12 gennaio.

Intanto si fanno largo le prime preoccupazioni per Chrome Os, il sistema operativo annunciato da Google nei mesi scorsi e atteso nel 2010: essendo basato sul web, Chrome Os sarà probabilmente vulnerabile agli attacchi realizzati nel codice Html 5, la più recente versione del linguaggio di ipertesto utilizzato per le pagine internet.

Altro motivo di allarme è l'evoluzione dei "trojan", i software che si mnascondono sul pc "mascherati" in programmi apparentemente "buoni": sempre più spesso i nuovi trojan ricorrono a tecniche "rootkit" per installarsi sul pc della vittima e disabilitare eventuali antivirus.

Il report dei McAfee Labs si chiude comunque con una ventata di ottimismo: il 2009 è stato infatti un anno positivo sul fronte della lotta agli hacker. A novembre il Dipartimento di Giustizia statunitense ha incriminato nove persone di nazionalità russa, moldava ed estone, accusate di essere responsabili di truffe informatiche per un valore complessivo di 9 milioni di dollari; nel corso dell'anno, inoltre, è stato condannato Alan Ralsky, cittadino dei Michigan che si era guadagnato il soprannome di "padrino dello spamming". L'importante è non abbassare la guardia.

[fonte: affaritaliani.it]