sabato 2 gennaio 2010

Virus e malware su Facebook e Twitter

L'attenzione per Facebook e Twitter crescerà ancora nel 2010. Anche da parte dei cybercriminali. Lo ribadisce il nuovo report dei McAfee Labs, che mette in guardia anche sulle potenziali minacce per gli utenti di prodotti Adobe come Reader e Flash, nonché per i rischi del nuovo sistema operativo annunciato da Google.

David Marcus, responsabile della ricerca sulla sicurezza e delle comunicazioni di McAfee Labs, ci si attende una vera e propria esplosione di malware "dedicati" a Facebook: sono numerosi gli spammer che inviano a ignari utenti false applicazioni di Facebook che, una volta installate, danno agli hacker pieno accesso ai dati degli utenti sul social network. La raccomandazione è quella di installare applicazioni di Facebook esclusivamente attraverso l'apposito tool di installazione all'interno della pagina di gestione del proprio account sul social network.

Anche Twitter è vulnerabile, soprattutto quando viene associato a servizi di abbreviazione delle URL come bit.ly o tinyurl.com, potenzialmente pericolosi in quanto chi clicca su una URL abbreviata non ha idea di quale pagina andrà ad aprire e potrebbe quindi approdare su siti "maligni", di quelli - per intendersi - che tentano di installare automaticamente virus e malware sui pc dei visitatori. Twitter, secondo McAfee, sta anche diventando un veicolo di controllo per le botnet, le reti di computer messe insieme dagli hacker (spesso all'insaputa dei proprietari dei computer stessi) per realizzare attacchi informatici su vasta scala attraverso internet.

Intanto i prodotti Adobe, soprattutto Reader e Flash, stanno sottraendo a Microsoft Office il poco ambito scettro di software più colpito dagli hacker a causa della loro crescente diffusione: "I cattivi ragazzi vanno dove vanno le masse". Ecco quindi che si diffondono in Rete i documenti pdf infetti, che una volta aperti aprono siti che scaricano malware sui computer dei malcapitati utenti. Non a caso, Adobe ha pianificato il rilascio di una patch di sicurezza per Reader e Acrobat per il prossimo 12 gennaio.

Intanto si fanno largo le prime preoccupazioni per Chrome Os, il sistema operativo annunciato da Google nei mesi scorsi e atteso nel 2010: essendo basato sul web, Chrome Os sarà probabilmente vulnerabile agli attacchi realizzati nel codice Html 5, la più recente versione del linguaggio di ipertesto utilizzato per le pagine internet.

Altro motivo di allarme è l'evoluzione dei "trojan", i software che si mnascondono sul pc "mascherati" in programmi apparentemente "buoni": sempre più spesso i nuovi trojan ricorrono a tecniche "rootkit" per installarsi sul pc della vittima e disabilitare eventuali antivirus.

Il report dei McAfee Labs si chiude comunque con una ventata di ottimismo: il 2009 è stato infatti un anno positivo sul fronte della lotta agli hacker. A novembre il Dipartimento di Giustizia statunitense ha incriminato nove persone di nazionalità russa, moldava ed estone, accusate di essere responsabili di truffe informatiche per un valore complessivo di 9 milioni di dollari; nel corso dell'anno, inoltre, è stato condannato Alan Ralsky, cittadino dei Michigan che si era guadagnato il soprannome di "padrino dello spamming". L'importante è non abbassare la guardia.

[fonte: affaritaliani.it]

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