martedì 2 febbraio 2010

Attacchi alla rete su Facebook

Più le organizzazioni permettono ai lavoratori di utilizzare i media sociali come Facebook e Twitter sul luogo di lavoro e più esplodono casi di criminalità informatica su queste reti. A svelarlo un rapporto pubblicato lunedi da Sophos, un'impresa di sicurezza. Malware e spam sono aumentati al 70 per cento sulle reti sociali negli ultimi 12 mesi.

L'inchiesta di Sophos, dal titolo "Social Security", indica che il 57 per cento degli utenti sono stati vittime di spam attraverso i siti di social networking, e al 36 per cento sono stati inviati malware.

"Gli utenti di computer stanno spendendo più tempo sulle reti sociali e condividono informazioni personali sensibili. Gli hacker hanno fiutato la cosa, e ne vogliono trarre profitto", ha dichiarato Graham Cluley, Senior Technology Consultant di Sophos Italia. "Il drammatico aumento degli attacchi nell'ultimo anno ci dice che le reti sociali e le loro milioni di utenti devono fare di più per proteggersi dalla criminalità organizzata, o si rischia di cadere prede di furto di identità, truffe e attacchi di malware".

Mentre la maggior parte delle 500 imprese intervistate da Sophos, per la precisione il 72 per cento, erano preoccupate del comportamento dei lavoratori sulle reti sociali che stava mettendo a rischio la loro attività, quasi la metà di essi, il 49 per cento, consentono a tutto il loro personale libero accesso a Facebook e altri siti di social networking.

"La triste ironia è che, come le aziende stanno allentando le precauzioni verso l'attività del personale sulle reti sociali, il rischio di malware, spam, phishing e furti di identità su Facebook è in aumento", ha affermato Cluley.

Gli intervistati hanno anche chiesto quale social network credevano avesse il maggior rischio per la sicurezza e il 60 per cento ha detto Facebook.

"Non dobbiamo dimenticare che Facebook è di gran lunga la più grande rete sociale e troverete più mele marce nel frutteto più grande", ha spiegato Cluley. "La verità è che il team di sicurezza di Facebook lavora duramente per contrastare le minacce sul loro sito, ma con 350 milioni di utenti non è un lavoro facile per nessuno. Ma non c'è dubbio che semplici modifiche potrebbero rendere più sicuri gli utenti di Facebook. Per esempio, quando Facebook ha suggerito di "alleggerire" le impostazioni di privacy alla fine dell'anno scorso, è stato un passo indietro, incoraggiando molti utenti a condividere le loro informazioni con tutti su Internet.

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