venerdì 9 luglio 2010

Lavorare per Facebook, le 10 cose divertenti da non dire...

Navigando in rete abbiamo scoperto che sono in molti a chiedersi come si fa a lavorare per Facebook, e non sono pochi gli utenti che – ingenuamente – credono basti un’esperienza di ore ed ore passate sul social network ed una conoscenza approfondita delle sue funzioni.

Purtroppo – o per fortuna – non basta.

Lavorare per Facebook in Italia – ovvero per un social media che conta 500 milioni di utenti in tutto il mondo e che presto sarà quotata in borsa – non è cosa da niente, occorre possedere curriculum di un certo livello e comprovata esperienza con aziende di respiro internazionale.

In ogni caso, il sito specializzato allfacebook.com oggi propone una divertente classifica delle 10 frasi peggiori con cui esordire nel corso di un fantomatico colloquio per entrare a far parte dello staff di Facebook.

Andiamo a vedere quali sono gli argomenti che impedirebbero anche al più preparato dei candidati di lavorare per Facebook.

1. Siete preoccupati da MySpace?

Questa domanda dimostra che siete rimasti un po’ indietro e che non siete proprio aggiornati sulle notizie riguardanti “chi deve aver paura di chi”.

2. Avete visto l’hyperlink che ho inserito sul mio curriculum? L’ho fatto tutto da solo.

Essere dei provetti conoscitori di Microsoft Word non vi aiuterà a conquistare Facebook.

3. State pensando di far pagare per il vostro servizio?

Niente di peggio per dimostrare che non avete capito nulla della strategia commerciale di Facebook.

4. Preferisco Twitter.

Elogiare l’unico potenziale concorrente di FB non è una buona idea.

5. Mi scattate una foto con Mark?

Malgrado sia famoso quasi quanto un star della cinema o della TV, Mark Zuckerberg è un imprenditore non una soubrette.

6. Facebook arriva ad un milione di utenti?

No comment.

7. Siete spaventati da Google?

Mai mettere in dubbio la sicurezza che Facebook ha in se stesso e – soprattutto – la sua stabilità.

8. Sarete contente del film The Social Network.

Il film – prossimo all’uscita – non rappresenta Zuckerberg & Co come degli onesti e geniali filantropi e – pertanto – non è né amato né atteso dallo staff di Facebook. Meglio lasciar perdere l’argomento.

9. Non so programmare.

La maggior parte delle assunzioni in Facebook riguarda ingegneri informatici o – comunque – programmatori d’esperienza.

10. Se avrò il lavoro, potrò vedere chi visita il mio profilo?

“Le faremo sapere…”.

[fonte: ciaoblog.net]

Nessun commento:

Posta un commento