giovedì 23 settembre 2010

Google Street View, guai per sniffing dati personali

Il Garante della privacy ha comunicato di aver trasmesso all’Autorità Giudiziaria gli atti relativi alla vicenda che vede coinvolta Google ed in particolare il servizio Street View, reo di aver raccolto negli ultimi due anni, per mezzo delle Google Car, parti di comunicazioni private attraverso reti wi-fi non protette.

A rendere nota la questione fu proprio Google che ammise l’errore qualche mese fa, conservando nel frattempo i dati raccolti nei vari Paesi sui propri server in attesa di disposizioni da parte delle Autorità.

Il problema era che le auto speciali utilizzate da Google per mappare il territorio, avevano a bordo attrezzature tali da intercettare ed archiviare i dati provenienti da reti non protette, pratica che è andata avanti per parecchi mesi in molti Paesi europei tra cui Germania, Francia e Spagna.

Il Garante ritiene che la raccolta dei dati sia avvenuta in modo sistematico e che le informazioni così raccolte possano essere tali da poter risalire all’utente da cui sono stati trasmessi. Per questo, potrebbe ravvisarsi anche il reato che punisce le intercettazioni fraudolente, ecco perchè dell’inchiesta è stata interessata anche l’Autorità Giudiziaria.

Google si è detta pronta a collaborare al fine di addivenire alla risoluzione del caso, nel frattempo i dati raccolti sono conservati sui propri server, in attesa di disposizioni.

[fonte: pctuner.net]

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