venerdì 24 settembre 2010

Ragazza suicidata: bufala a pagamento su Facebook!

Qualche giorno fa vi abbiamo illustrato l’ultima frontiera dello spam/phishing su Facebook, ovvero quella di introdurre link che possano solleticare la curiosità dell’utente, tanto da spingerlo a compiere una serie di passaggi che lo porteranno – inevitabilmente – su siti a pagamento. È quello che è accaduto nel caso di Provino X Factor censurato dalla RAI e che sta accedendo in queste ore con un nuovo link, ma questa volta di troviamo di fronte a qualcosa che non solo è falso, non solo è una truffa bella e buona, ma è anche di pessimo gusto.

Stiamo parlando del link che gira su Facebook in queste ore dal titolo Questa ragazza si è suicidata dopo che suo padre ha pubblicato questo sulla bacheca. Il meccanismo è sempre lo stesso: cliccate sul link da Facebook, venite indirizzati su una pagina esterna che ricorda FB ma non lo è, vi si chiede di cliccare su “Mi piace” – o “Verifica”, come in questo caso, tanto per confondere le acque – e poi su “Condividi”. A questo punto si apre un pop up di “sicurezza” che chiede di verificare la vostra identità prima di proseguire, e vi invita a cliccare “qui”. Se seguite tutti i passaggi descritti – in men che non si dica – vi troverete iscritti ad un servizio che vi invia suonerie per cellulare alla modica cifra di 4 euro al mese, ma – naturalmente – vi sconsigliamo caldamente di farlo.

Questa ragazza si è suicidata – così come molti altri link – non sono altro che Facebook bufale e bisogna evitare quanto più possibile di diffonderle, altrimenti chi non è molto esperto di social network e – in generale – bambini ed adolescenti possono facilmente cadere nella rete, e finire per regalare un bel po’ di soldi a questi cyber-criminali da strapazzo.

[fonte: ciaoblog.net]

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