domenica 9 gennaio 2011

Facebook corre in borsa ma senza fretta...

Facebook non è solo login: nella geniale mente del suo creatore si sta seriamente pensando al debutto in borsa, ma senza affrettare troppo gli eventi. Da una parte infatti, una vendita pubblica e massiccia di azioni del gigante dei social network potrebbe esporlo a speculazioni nonchè a passaggi di mano inaspettate. C'è però da notare che Facebook, il giocattolo così come lo conosciamo adesso, potrebbe rompersi come a loro tempo fecero altri colossi dell'informatica e divenire, in men che non si dica, da macchina mangia soldi (non c'entra nulla la slot machine ma il termine di paragone con FB può dare l'idea degli incassi astronomici che stanno piovendo nelle tasche di Mister Zuckerberg) ad inutile pachiderma informatico. Insomma, la paura è tanta, ed il rischio che la bolla di sapone scoppi prima del previsto preoccupa un pò tutti. D'altra parte, potendo contare su 600 milioni di login = utenti in tutto il mondo, Facebook ha una solidità che mai si è manifestata in altre società che basano il loro business sul web 2.0... Più rischioso sarebbe l'annunciato salto di Zynga o della stessa LinkedIn (il social network professionale che raccoglie curricula di milioni di utenti in tutto il mondo) previsto già nel 2011. Il suo valore, stimato tra i 2 ed i 3 miliardi di dollari, è soggetto ad ampie oscillazioni anche causate dall'andamento rispetto al rivale Facebook: in sostanza meglio andarci con i piedi di piombo vista l'aleatorietà del bene!

Nessun commento:

Posta un commento