lunedì 28 novembre 2011

Rocio Guirao Diaz a Bailando argentino...

Se siete tra quelli interessati alla versione argentina di Ballando con le Stelle, di sicuro non vi sarete persi l'ultima esibizione della bionda modella Rocio Guirao Diaz la quale, tra l'altro, ha lasciato il programma per non meglio specificati problemi familiari. Il video del balletto della Diaz a Bailando sembra fare incetta di click ed approvazioni sul network YouTube, mentre sul social Facebook ha portato valanghe di fans sfegatati ad approdare sulle tre pagine più clickate in assoluto a lei dedicate. Ecco qui cosa si può trovare su FB dopo il solito login e digitando nella barra di ricerca del "giocattolo" di Mark Zuckerberg il nome e cognome della scatenata ballerina argentina:
  • facebook.com/pages/Rocío-Guirao-Díaz/108106815884841 conta 4166 fans e riporta tutte le informazioni di Wikipedia Argentina
  • facebook.com/rocioguiraodiazfansite a quota 703 Like contiene una serie interminabile di foto della bella modella argentina
  • facebook.com/pages/rocio-guirao-diaz/123673341050406 resta ferma a soli 476 fans e raggruppa solo una dozzina di foto della Diaz

Gironzolando su YouTube, oltre al balletto di cui sopra, si può vedere una capocciata di Rocio Guirao Diaz a Bailando, finita fortunatamente bene... Ecco il video:


giovedì 24 novembre 2011

Le 25 password più violate dagli hacker

SplashData ha da poco pubblicato l'elenco delle password peggiori che si possano scegliere: a causa della loro troppa semplicità o perchè sono parole troppo comuni o sequenze di caratteri sulle tastiere dei nostri computer estremamente semplici da indovinare, per gli hacker è un gioco da ragazzi indovinare la password se appartiene a questo elenco. Ecco le 25 pass da evitare di utilizzare nei login a Facebook ed agli altri servizi web, email incluse:

1) password (la più utilizzata in assoluto)
2) 123456 (sequenza su tastiera)
3) 12345678 (sequenza su tastiera)
4) qwerty (sequenza su tastiera)
5) abc123
6) monkey
7) 1234567 (sequenza su tastiera)
8) letmein (fammi entrare)
9) trustno1 (non fidarti di nessuno)
10) dragon
11) baseball
12) 111111
13) iloveyou
14) master
15) sunshine (raggio di sole)
16) ashley
17) bailey
18) passw0rd
19) shadow (ombra)
20) 123123
21) 654321 (sequenza su tastiera)
22) superman
23) qazwsx (sequenza su tastiera)
24) michael
25) football

Sono escluse dalla classifica le date di nascita: su Facebook è pessima abitudine utilizzare la propria data di nascita o quella dei propri familiari, partner o altre date significative come chiave per accedere al profilo. Consigliamo fortemente di cambiarla e di utilizzare una parola non di senso compiuto che contenga numeri, caratteri speciali (%, $, !, _), lettere maiuscole e minuscole. E soprattutto, non usare la stessa password per tutti i propri account, o almeno aggiungere come prefisso o suffisso alcuni caratteri extra e tale che la lunghezza sia maggiore di 8-10 caratteri.

mercoledì 16 novembre 2011

JagerNoctis 2011 su Facebook virale

Che succede alla vostra pagina profilo su Facebook? D'un colpo arriva una bella ragazza che gironzola tra i vostri tag con sguardo sexy fino a prendere il posto della vostra foto-profilo a mò di tendina che viene giù... per poi saltare fuori a figura intera con mille mossette ammiccanti. E' la nuova campagna virale di Jagermeister per la JagerNoctis 2011 che sfrutta il social network Facebook per un sicuro effetto. Se volete dare uno sguardo alla nuova pubblicità, andate su jagernoctis.it, concedete le autorizzazioni per accedere al vostro profilo FB con il consueto login e password, quindi scegliete una delle 4 ragazze e godetevi lo spettacolo. Se poi la privacy vi sta particolarmente a cuore, dopo lo spettacolino della ragazza selezionata andate su Facebook, in alto a destra nel menù Impostazioni sulla Privacy > Applicazioni e siti web e revocate le autorizzazioni alle Jagerettes, le sexy testimonials della Jagermeister.

lunedì 14 novembre 2011

Yamamay Bye bye Mr President

Segnaliamo lo spot apparso su molte pagine dei quotidiani italiani oggi lunedi 14 novembre: la pubblicità Yamamay Bye Bye Mr. President nella quale campeggia una biondona con cagnolino vestito da babbo Natale che saluta in questo modo l'uscita di scena del presidente Silvio Berlusconi. Carina l'idea, peccato che su Facebook non sia stata accolta troppo bene anche a causa della solita inossidabile tendenza di utilizzare il corpo delle donne per pubblicizzare prodotti, in questo caso la nota marca di intimo che già aveva fatto parlare di se per la magica sparizione dell'ombelico della testimonial Isabella Ferrari... Ecco qui a destra la nuova pubblicità Yamamay che prende spunto dalle dimissioni del premier Silvio Berlusconi. Per chi fosse interessato al blog ufficiale della Yamamay, che tra l'altro contiene la foto in alta risoluzione, l'indirizzo da digitare sulla barra del vostro browser è yamamay-blog.com.

Berlusconi messaggio dimissioni video

Silvio Berlusconi, video delle dimissioni virale su Facebook: è solo un collage del vecchio discorso del 1994 con la quale Berlusconi annunciava la decisione di scendere in campo per amor patrio e che oggi, rivisitato in chiave ironica, conquista migliaia di bacheche Facebook in poche ore e link alle pagine YouTube che ne ospitano uno degli innumerevoli video-cloni. Se ve lo siete perso, eccovelo qui riproposto:

mercoledì 9 novembre 2011

Facebook sbarca in Cina!

Questo è poco ma sicuro: stando alle parole di Mark Zuckerberg durante una lunga intervista rilasciata all'emittente televisiva americana PBS Broadcast, il numero uno del colosso dei social network ha rassicurato che non ha in progetto di sbarcare in Cina nel breve termine dato che, secondo lui, ci sarebbero altre priorità rispetto all'espansione nel mercato asiatico. Anche se, a dire il vero, saranno aperte alcune sedi di Facebook proprio in Cina. I problemi sono tutti legati al governo cinese, che ha imposto severi limiti per la diffusione di FB, ed a nulla sono valsi gli incontri avvenuti nella scorsa estate per cercare di avvicinare il più possibile le idee di Mark Zuckerberg a quelle delle autorità locali. Ma, in perfetto stile Zuckerberghiano, siamo sicuri che lo sbarco avverrà molto prima di quanto immaginiamo lasciando spiazzati i vari concorrenti, a cominciare da Google (Plus).