venerdì 20 gennaio 2012

Megaupload chiuso, Anonymous attacca

L'FBI ha chiuso nella serata di ieri giovedi 19 gennaio 2012 i popolari siti di file sharing e video streaming Megaupload e Megavideo, arrestando il fondatore Kim Schmitz insieme ad altre tre persone, mentre sono indagate altre 4 con l'accusa di pirateria digitale, estorsione, riciclaggio e di aver arrecato danni con la loro attività per oltre 500.000.000 di dollari in mancati introiti violando il copyright di materiali protetti. L'arresto del fondatore Schmitz è avvenuto in Nuova Zelanda subito dopo la giornata di scioperi sul web a causa della legge anti-pirateria attualmente in standby perchè limiterebbe fortemente la libertà online. Per rappresaglia, il gruppo di hacker Anonymous ha annunciato su Twitter l'operazione #OpMegaUpload e subito dopo è riuscita a mandare fuori servizio tramite i consueti attacchi Denial Of Service il sito del Dipartimento di Giustizia americano nonchè la Motion Picture Association Of America (MPAA), la Universal e la Recording Industry Association Of America (RIAA). Il problema di MegaUpload e MegaVideo è l'impossibilità nel controllare cosa condividono i milioni di utenti che lo utilizzano quotidianamente, cosicchè spesso e volentieri si finisce per caricare ed effettuare il download di materiale protetto dal copyright, come film, videogiochi, pdf e software protetto. Il sito riusciva a mantenersi con la pubblicità, i popup e banner che apparivano durante i tempi d'attesa nei download e soprattutto gli abbonamenti degli utenti, che pagavano per usufruire del servizio a piena velocità e senza nag-screen o codici captcha. Al momento, entrambi i siti sono chiusi e l'indirizzo IP segnalato da Google risulta essere un tentativo di phishing, quindi evitate anche le truffe su Facebook di quelle pagine che promettono di indirizzarvi su Megaupload: non funzionano!

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