mercoledì 4 aprile 2012

Anonymous colpisce ancora

Con una azione rivendicata su Twitter e Facebook, Anonymous nella giornata di ieri 3 aprile 2012 ha colpito i siti del Ministero della Difesa, Ministero degli Interni e dell'Arma dei Carabinieri. Con il solito annuncio "Tango Down", hanno rilasciato la seguente rivendicazione:
Vi dichiarate i difensori della legalità, i detentori della sicurezza e i mediatori della giustizia ma il Popolo assiste continuamente alle vessazioni che fingete di non vedere e delle quali molto spesso siete complici. Signori Carabinieri, alcuni giorni fa avete tentato di sopprimere la rabbia degli operai Alcoa con i vostri feroci manganelli. Insieme a quei padri di famiglia, insieme a quei giovani, insieme a quei dignitosi cittadini in rivolta vittime della violenza di Stato, c'eravamo anche noi: la vostra ferocia si scaglia contro il corpo, ma le idee sono immuni a qualsiasi barbaria e varcano ogni tentativo di oppressione.


Infine un accenno alla scoperta di infiltrati nel movimento Anonymous:

Siamo consapevoli anche degli infiltrati che quotidianamente ci fanno visita nei nostri chan; sarebbero i benvenuti, se solo manifestassero un chiaro e cristallino comportamento. In realtà trascorriamo con loro interminabili momenti di ilarità di cui loro, molto probabilmente, non sanno di essere protagonisti. Vogliamo inoltre invitarvi ad abbandonare i nostri server quali agenti infiltrati, fatevi pure avanti, non abbiamo nulla da nascondere. Fin tanto che questo comportamento si perpetuerà, i nostri attacchi diverranno ciclici.


Se volete dare uno sguardo alle rivendicazioni di tutte le azioni di Anonymous, l'indirizzo del blog ufficiale italiano è anon-news.blogspot.it.

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